Tasso Fisso Catanzaro -Futsal Club Santa
Maria: 5-3
Gerardo Longobardi
Futsal Club Santa Maria: Amoroso, De Luca,
Carpentieri, Ingenito, Longobardi, Angelotti,
Illiano, Iazzetta, Esposito, D’Argenzio,
Loasses, Nastri. All. Conte
Primo tempo :3-3
Marcatori: Iazzetta ; De Luca
, Esposito
Ancora una sconfitta immeritata per i
sammaritani che tornano dalla trasferta calabra
non solo senza punti ma con le ossa rotte per
l'espulsione di Iazzetta e Amoruso due dei
giocatori più in forma del team di Mr Conte.
L'inizio della gara vede un Santa Maria
distratto, infatti su due giocate a palla ferma
calcio d'angolo e una punizione il Catanzaro si
porta sul doppio vantaggio. Subito c'è la
reazione dei ragazzi sammaritani che riescono a
ribaltare il risultato mostrando una forza di
squadra notevole e prima con Esposito, poi con
Iazzetta ed infine con De luca, complice una
deviazione, riescono a portare il risultato in
loro favore. Sul finire del tempo il primo
episodio che poteva cambiare la partita. Illiano
recupera un pallone e si invola solitario verso
l'area di rigore accompagnato da Iazzetta sul
palo opposto, un giocatore del Tasso Fisso da
tergo lo stende per evitare il gol e la coppia
arbitrale non esplelle il giocatore di casa ma
lo ammonisce solamente, nonostante fosse una
chiara occasione da gol con ndeu giocatori
sammaritani soli davanti al portiere.
Sull'azione successiva il Tasso Fisso perviene
al pareggio. Primo tempo 3 a 3.
Il Secondo vede la squadra ospite padrona
della gara con un possesso palla che non
permette ai giocatori calabri di violare la
porta difesa dal bravo Amoruso, che rischia solo
in un'occasione quando Longobardi devia una
intercetta una palla che finisce sul palo. Anzio
sono proprio i sammaritani che non riescono a
sfruttare tutte le occasioni da gol avute ma
falliscono ripetutamente i gol che gli avrebbero
permesso di trascorre un finale di gara
tranquillo. Invece capita quello che non doveva
capitare. A sei minuti dal termine la coppia
arbitrale sale in cattedre con decisioni che
sfavoriscono solo gli ospiti. Infatti in
un'azione di contropiede De Luca solo davanti al
portiere , fuori area, calcia quest'ultimo
intercetta il pallone con una mano gli arbitri
danno il vantaggio, il pallone finisce sui piedi
di Iazzetta che deve solo depositarlo in rete ma
un giocatore calabro intercetta con una mano. A
questo punto l'arbitro chiama non il rigore ma
il fallo di mano del portiere decretando una
punizione fuori area e cosa fà non espelle il
portiere ma lo ammonisce solo. Non servono a
nulle le proteste degli ospiti che si beccano
solo un Ammonizione con Logobardi. Nell'Azione
successiva Iazzetta in possesso di pallone
stoppa male un giocatore lo pressa per tentare
di rubare la palla , il giocatpore sammaritano
protegge il pallone e l'arbitro gli fischia
fallo contro e l'ammonisce. A tre minuti dalla
fine ecco l'episodio che compromette tutta la
gara: calcio d'angolo per la squadra di casa,
Longobardi preso dal marcare il suo avversario
non si avvede della ripresa di gioco il pallone
gli carambola addosso ed entra in rete. Così il
Catanzaro si porta in vantaggio 4-3. Mr. Conte
chiama il time-out dispone la squadra per
giocare con il portiere avanzato e Loasses per
poco non perviene al pareggio. Ecco un altro
episodio della coppia arbitrale : mancano 2
minuti fallo laterale per iul Catanzaro,
Iazzetta si posizione a circa tre metri
dall'avversario per farlo battere, l'arbitro
chiede la distanza regolamentare Iazzetta
indietreggia e nel frattempo il giocatore
calabro, furbamente, batte e colpisce Iazzetta.
L'arbitro cosa fà invece di ammonire il
giocatore calabro da regolamento che volutamente
colpisce Iazzetta, che oltretutto aveva lasciato
la distanza per rimettere la palla in gioco,
ammonisce nuovamente il giocatore campano
esplellendolo. Già in quattro l'impresa era
ardua ma la coppia arbitrale non è contenta e
su un contropiede Amoruso, in posizione
laterale, commette fallo fuori area e lo Stesso
arbitro che poco prima veva intrepretato
l'intervento con la mano da ammonizione ,
esplelle Amoruso e lascia giocare i sammaritani
in tre. Anche con il rientro del quarto
giocatore grazie la segnatura della rete
calabra, ormai la partita è compromessa 5- 3 e
con un uomo in meno a 1,30 minuti da giocare. Si
apprezza almeno l'atteggiamento dei giocatori
calabri che hanno capito cosa era accaduto e non
infieriscono sulla squadra campana avendo ormai
già in pugno la gara.
Ecco le impressioni di Mr Conte:"Oggi
non posso dire nulla ai ragazzi in quanto la
gara è stata da noi ben disputata con un
possesso palla per quasi tutta la durata della
gara. L' unico appunto che dovevamo chiudere la
gara prima visto tutte le occasioni fallite.
Purtroppo dobbiamo ancora parlare di una gara
dove ci sono stati errori arbitrali grossolani.
Questo è un vero peccato perchè si fanno
enormi sacrifici sia economici per le
società che personali come atleti per preparare
le gare al meglio e poi la coppia di turno non
all'altezza manda tutto all'aria. Sarebbe il
momento che le persone preposte mandino a casa
chi si lascia influenzare e non è in grado di
dare giudizi obiettivi e di seguire lo stesso
metro di giudizio. Oggi abbiamo subito
ingiustizie, una nel primo tempo quando eravamo
in vantaggio con un nostro giocatore lanciato a
rete messo giù e l'avversario è stato solo
ammonito; poi quando il portiere ha fermato De
Luca sul 3 a3 con le mani fuori area, in un
primo momento ci concedono il vantaggio ,
viene commesso un fallo di mano in area da
rigore, gli arbitri ritornano sulle loro
decisioni fischiando il fallo di mano; pensavo
almeno nell'espulsione del portiere invece viene
solo ammonito. Infine l'ammonizione a Iazzetta
già ammonito ha dell'assurdo perchè il ragazzo
non solo aveva già concesso la distanza per
riprendere il gioco ma è stato colpito
volutamente mentre indietreggiava e l'arbitro
invece di ammonire il giocatore calabro come da
regolamento, manda fuori il ragazzo incolpevole.
L'ultima è veramente grossa in quanto mentre in
precedenza il loro portiere è stato ammonito
con un fallo di mani volontario per evitare una
rete , Amoruso è stato espulso per un fallo di
gioco involontario nel tentativo di anticipare
l'avversario in quanto giocavamo con un uomo in
meno. Speso solo che adesso si finisca di
parlare degli errori arbitrali e di commentare
solo i nostri errori"