News: Antonino Conte sarà l'Allenatoredel Santa Maria la Carità  in serie B nella stagione 2006-2007

L'INTERVISTA

Mr. Come giudica questo suo primo anno effettivo come delegato AIAC per il Calcio a 5 in Campania

"E'  stato ,secondo me, molto positivo. Pian Piano stiamo raggiungendo traguardi sempre più importanti. Infatti basta ricordare che fino al febbraio 2005 l'allenatore di calcio a 5 in Campania all'interno dell'associazione non era preso affatto in considerazione. Mentre con l'avvento del Presidente Scarfato, non solo è stato eletto all'interno del direttivo un referente AIAC per il C/5   con il sottoscritto, ma stiamo avendo anche il nostro spazio per migliorare lo status di allenatore di C/5. Inoltre abbiamo istituito dei premi per gli allenatori campani vincenti, cosa che annualmente avveniva per i colleghi del calcio a 11.Abbiamo costituito un gruppo di lavoro da me presieduto con altri colleghi di c/5 per individuare le problematiche inerenti il N/s settore e   siamo stati interpellati dal Segretario Ragonesi per formulare delle proposte che venissero direttamente dalla voce degli allenatori di c/5 campani. Tutto questo in un anno e credo non sia poco."

C'è stato molto fermento per l'eventuali segnalazioni dei tecnici campani che hanno svolto doppia attività durante la stagione in corso. Alla fine cosa è successo.

"In effetti lo scorso anno sono arrivate alcune segnalazioni di tecnici abilitati che hanno guidato nel corso della stagione sportiva 2 o più squadre. Questa è un'infrazione all'articolo 38 del regolamento del settore tecnico e quindi gli eventuali trasgressori sono perseguibili di una squalifica. Purtroppo questa è una limitazione che molti ritengono non giusta, e alla quale proprio la Campania nelle riunioni dei direttivi nazionali sta cercando di far modificare, anche se sarà molto difficile. Però dato che è una norma vigente deve essere rispettata. Lo scorso anno il Presidente, anche su mio consiglio, non ha inviato le segnalazioni al settore tecnico visto che è stato il primo vero anno in cui l'AIAC si è interessata del C/5 in Campania. Ci sono state molte critiche per questo atteggiamento, ma penso che sia stato giusto visto che  fino ad oggi mai nessuno si era interessato di controllare e che la maggior parte degli allenatori Campani si sono macchiati di questa infrazione. Ma questo non significa che sarà sempre così, anzi invito tutti i colleghi a stare attenti e rispettare le regole . Inoltre voglio ricordare che l'Aiac non è obbligata a segnalare i doppi tesseramenti, questa segnalazione la possono fare tutti i tesserati inviando una lettera al settore tecnico , e se l'Aiac fa le segnalazioni è solo per tutelare gli interessi di tutti gli allenatori che eticamente rispettano le regole. "

A proposito di critiche cosa risponde a chi dice che nell'Aiac campana non c'è nulla di nuovo?

"Dico che è falso. Queste persone fanno di tutto per denigrare ciò che di buono è stato fatto in quanto non sono state coinvolte in prima persona. Inoltre questi personaggi sono Colleghi che non riescono a trovare più squadra e fanno del giornalismo l'unica voce per essere ancora al centro dell'attenzione. Io credo che non bisogna fare delle battaglie per egoismi personali , e mi spiego meglio non bisogna segnalare  i colleghi in modo tale che ci sia  la possibilità di essere chiamati dalla stessa squadra ma bisogna fare le segnalazioni per un principio etico in modo che si dia a tutti gli allenatori abilitati, e soprattutto a quelli che durante la stagione non hanno trovato squadra, la possibilità di poter svolgere la propria passione. E Credo che solo attraverso il dialogo e non le battaglie tutto ciò sia possibile raggiungere".

Mr. Quali saranno gli obiettivi futuri?

"Sicuramente riconfermare quello che di buono è stato fatto questo anno. Con il Nostro gruppo di lavoro  già abbiamo formulato 5 proposte all'AIAC nazionale, e  spero che  il primo obiettivo sia quello di fare un corso di aggiornamento per tutti i tecnici abilitati campani, visto il continuo evolversi del nostro sport rispetto agli anni novanta Il secondo obiettivo sarà quello di far diventare obbligatorio L'allenatore di c/5 in serie C1 in modo che sia riconosciuto l'accordo economico per gli allenatori non solo  a livello nazionale ma anche regionale. Però mi aspetto anche maggior interesse e coinvolgimento da parte tutti i miei colleghi campani in modo che ci siano più consigli su come migliorare la figura dell'allenatore di c/5 non solo in Campania ma anche  in Italia"

Davide de Gregorio

www.antoninoconte.it