L'intervista a Mr Conte confermato per il terzo
anno consecutivo alla guida dello Scafati-Santa Maria
Mr. è stato riconfermato per la terza stagione, come è stato il bilancio
fino a questo momento e quali sono le sue aspettative per la prossima
stagione?
Innanzitutto voglio ringraziare tutta la dirigenza e lo staff dello
Scafati-Santa Maria per aver avuto fiducia ancora una volta in me.
Effettivamente è la prima volta che mi capita nella mia carriera di
allenatore di aver iniziato un programma triennale con una dirigenza e di
portarlo a termine, nonostante in altre società si è ottenuto un risultato
sportivo migliore. Questo dimostra la serietà e la professionalità di questa
dirigenza che ha condiviso con il sottoscritto un percorso da seguire fino
alla fine. Il bilancio è stato molto positivo in quanto in due anni abbiamo
creato una squadra forte, che si è consolidata nella cadetteria e con un
settore giovanile vincente. Infatti non solo abbiamo molte richieste per i
nostri giovani da squadre di categoria superiore (vedi Amoruso), ma la
prossima stagione partiranno con la prima squadra ben tre giocatori non più
under , Illiano, Caiazzo, Esposito E che se fossero di altra nazionalità
sarebbero già alla ribalta di squadre di categoria superiore dopo il
campionato vinto la scorsa stagione.Riguardo le aspettative , certamente il
prossimo sarà l'anno più difficile quello della consacrazione in quanto dopo
aver seminato si vuole raccogliere i frutti. Sicuramente abbiamo ancora
l'amaro in bocca per aver perso i Play Off lo scorso anno per soli tre punti
e adesso siamo tutti motivati per migliorarci.
Ma il mercato dello Scafati -Santa
Maria fino a questo momento è stato abbastanza povero, non pensate di farvi
trovare impreparati visto l'alto livello agonistico dello scorso torneo?
Certamente a fine stagione abbiamo analizzato con tutto il nostro staff il
perchè non siamo riusciti a raggiungere i play off e siamo arrivati alla
conclusione che bisognava ritoccare l'organico con qualche innesto mirato
per evitare di avere quelle mancanze avute durante la stagione. Infatti
avevamo individuato alcuni giocatori per colmare questo buco, ma purtroppo
nonostante la parola data uno di questi giocatori si è accordato con una
squadra di categoria regionale lasciandoci un pò con l'amaro in bocca. Però
credo che la nostra forza è quella di essere riusciti a confermare l'intero
organico e credo che siamo l'unica squadra di vertice che parte con quasi lo
stesso organico della passata stagione. Anche perchè analizzando ruolo per
ruolo abbiamo già giocatori forti e ambiti da parecchie società e ci
sarebbero servite solo due pedine per evitare problemi durante la stagione,
quindi dato che il mercato si chiude il 20 settembre non abbiamo fretta di
fare acquisti non idonei al nostro progetto.
In Campania sono rimaste solo tre società in serie B, che campionato si
aspetta?
Questa è la vera novità, in quanto è la prima volta negli ultimi 5/6 anni
che la Campania ha un numero di squadre così ristrette. Purtroppo questo
comporterà un cambiamento radicale del campionato in quanto ogni trasferta
sarà distante con un dispendio energetico ed economico superiore agli anni
precedenti. Poi se ci cambieranno di girone, come è possibile, questo
comporterà ad un cambiamento radicale non conoscendo le società che si
incontreranno, con la possibilità di avere ancora una volta un anno di
transizione.
Come mai visto il continuo lievitarsi dei costi non pensate anche di
affacciarvi al mercato degli italo?
Io credo fortemente nel settore giovanile , è quasi una mia sfida personale
e in questi anni ho quasi sempre avuto ragione, vedi i vari Botta,
Attanasio, Ammirante Longobardi, Iazzetta tutti allenati da me in gioventù .
Anche quest'anno abbiamo ottimi giocatori vedi Amoruso, Illiano , Caiazzo ed
Esposito , nonchè De vivo e Nardotti che sono ancora under. Dato che in
Campania, ma anche in Italia. tutti preferiscono gli Italo che vengono a
fare i professionisti, ma vengono in molti casi da sconosciuti ad imparare,
io preferisco lavorare con i campani così c'è anche più gusto assaporare una
vittoria.
Un pronostico per il prossimo anno?
Fare pronostici è sempre difficile, posso solo garantire il massimo impegno
a questa dirigenza che se lo merita, e sono certo che la squadra si farà
trovare pronta per lottare fino alla fine per l'obiettivo prefissato, come
dal resto ha sempre fatto.
Davide De Gragorio
www.antoninoconte.it |