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Scafati -
S.Maria, torna il sorriso
Il Palazzetto di Via Oberdan ha
portato bene allo Scafati – Santa Maria, che nella
seconda giornata di campionato ha ottenuto i tre
punti, vincendo contro un’ostica Mazarese. Il
peggio è alla spalle, il primo stop è stato
cancellato da una prova convincente del roster
biancoazzurro, il trainer Ninì Conte però rimane
cauto: “Non possiamo cullarci dopo questa
vittoria, in questo campionato tutte le gare sono
difficili. Dobbiamo ripartire dalla prestazione di
sabato e continuare su questa strada”. In vetta
alla serie B una coppia inedita Paganese e Vibo,
il tecnico scafatese analizza: “E’ prematuro
parlare adesso, la Paganese è certamente una
sorpresa, ma solo dopo una decina di partita
potremo capire il reale valore di tutte le
compagini impegnate in serie B”. Nel sodalizio del
presidente Carotenuto il tecnico ci svela l’uomo
più in forma dei suoi: “D’Argenzio ha sicuramente
iniziato alla grande, ha svolto una buona
preparazione non riscontrando nessun fastidio, sta
trascinando la squadra a suon di gol, speriamo che
continui così”. I valori in campo delle diverse
compagini si sono innalzati in modo considerevole,
l’allenatore biancoazzurro aggiunge: “Guardando ai
tre anni in cui ho allenato questo gruppo penso
che possiamo raggiungere tranquillamente i
play-off. Tra un mese potremo capire di più in
base ai risultati ottenuti, tenendo conto anche
dei tempi di recupero dei vari infortunati, se
servirà ci riaffacceremo sul mercato alla ricerca
di qualche pedina che potrebbe fare al caso
nostro”. Sabato la formazione salernitana sarà
impegnata in una delicata trasferta in terra
calabrese contro il Real Reggio, nell’ultima gara
sconfitto in casa del Vibo, un match per capire se
lo Scafati – Santa Maria può invertire la serie
negativa fuori casa, Conte coglie l’occasione per
suonare la carica: “Partiamo come sempre con
l’intenzione di vincere, il Reggio ha intaccato la
rosa con elementi che hanno militato in serie A,
noi faremo di tutto per dare del filo da torcere,
se saremo bravi a non commettere errori allora
torneremo a casa con un ottimo risultato”.
Gerardo Longobardi -Resport |