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Scafati gli occhi sono già puntati sulla prossima stagione
agonistica. Il ds Viviano supportato da Carotenuto stanno già
lavorando alla costruzione della squadra, una rosa ancora tutta da
definire e che sarà costruita seguendo le direttive del tecnico Ninì
Conte. L’allenatore riconfermato dalla società esordisce dicendo:
“Speravo nella riconferma perché in questa squadra mi trovo bene, la
società ha sempre riposto fiducia nei miei confronti nonostante
l’annata non sia stata delle migliori”. Dopo una stagione deludente
c’è la voglia di ripartire in casa biancoazzurra, Conte sottolinea:
“Dispiace che a farne le spese sia stato Marzano, ma qualcosa andava
cambiato, abbiamo fatto bene in casa ma siamo stati disastrosi in
trasferta, questo è la lacuna che si deve sopperire in vista del
prossimo torneo”. Tanti nomi circolano intorno all’entourage
scafatese, ma fin’ora ancora nessuna ufficializzazione come cambierà
la squadra, il tecnico aggiunge: “Abbiamo la necessità di giocatori
di categoria superiore, in grado di fare la differenza in ogni
momento della gara, siamo alla ricerca e non escludiamo alcuna
pista. Personalmente ho dato delle direttive la società poi valuterà
se prenderle in considerazione o se virare su altri obiettivi”. Una
squadra costruita negli anni e che ora rischia di essere
rivoluzionata, cosa salverebbe Conte: “C’è tanto da salvare, il
gruppo è valido, però non sempre quello che vuole il mister viene
fatto, di addii anche dolorosi ci saranno, ma ripartiremo da due
pedine fondamentali quali Iazzetta e D’Argenzio, che hanno già dato
la loro disponibilità”. I presupposti per una stagione diversa da
quella appena conclusa ci sono tutti, ma quali sono i reali
obiettivi prefissati dallo Scafati: “Vogliamo stare tra i primi tre
senza nasconderci, dobbiamo migliorare e personalmente dopo tante
annate concluse degnamente voglio finalmente vincere ed ambire alla
promozione”. |