| 28.12.09 |
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DIRETTA PUNTO 5. Conte accusa il tecnico del Polignano: "Un
comportamento assurdo"
Ieri
sera a Punto 5 nella finestra dedicata alla serie B ed in
particolare all'ultimo turno di campionato, il tecnico dello Scafati
Santa Maria, Nini' Conte, ha raccontato alcuni episodi accaduti
nell'ultimo minuto della sfida tra Polignano e Scafati Santa Maria
che hanno determinato il punteggio finale di 5 a 5: "Mancava 1'03''
alla fine di una gara corretta in cui lo Scafati conduceva per 5 a
4. Il Polignano stava giocando molto bene impegnando più volte il
nostro portiere Amoruso, abile a parare moltissime conclusioni
locali. Io chiamo un time out per comunicare alla squadra di
continuare a giocare come stava giocando e cercare di portare a casa
una vittoria importantissima. A 58'' dal termine Amoruso serve la
sfera a Longobardi posizionato almeno 1 metro nella metà campo
avversaria. Longobardi passa nuovamente la palla al portiere e i
direttori di gara assegnano la punizione in area in 2. Noi
protestiamo civilmente con il secondo arbitro disposto nella metà
campo del Polignano, il quale conferma la decisione presa dal primo
arbitro. Cerchiamo, poi, di rivolgerci al cronometrista che dà
ragione alle nostre protese dicendo pero' di non poter interagire
nelle decisioni del duo arbitrale. Chiedo a viva voce ai giocatori
avversari di non battere regolarmente la punizione e buttare la
palla fuori, rinnovando l'invito anche al tecnico Recupero che,
invece, chiama un time out spiegando degli schemi per segnare.
Amoruso compie sulla punizione un altro miracolo e io mi rivolgo al
tecnico locale mostrando, sempre educatamente, la mia
insoddisfazione alla sua scelta. A questo punto gran parte della
panchina del Polignano, insieme con il loro allenatore, si scagliano
sul dirigente Sansone che nel frattempo mi stava facendo da scudo.
L'arbitro espelle oltre al signor Sansone anche due giocatori dei
padroni di casa e il loro mister. A 47'' dal triplice fischio gli
arbitri assegnano senza esitazioni un tiro libero al Polignano per
un contrasto molto dubbio. Un direttore di gara scivola sul parquet
cadendo in maniera molto goffa generando l'ilarità generale. Botta
gli si avvicina chiedendo spiegazioni alla decisione del tiro libero
e l'arbitro, credendo che Botta, volesse schernirlo, lo espelle.
Amoruso para il tiro libero, ma a 19'' con un uomo in più i pugliesi
pareggiano. Alla fine della gara entrambe le società, fra cui corre
un buon rapporto, si sono subito chiarite. Ma la cosa che più mi
amareggia è il comportamente del loro allenatore che mi ha offeso
platealmente creando un parapiglia generale che ha destabilizzato
gli arbitri. Noi allenatori dovremmo sempre dare il buon esempio e
dovremmo essere degli educatori. E' un peccato perché per come stava
giocando, il Polignano, avrebbe potuto ottenere lo stesso risultato
senza generare queste reazioni spiacevoli".
Redazione Punto 5 www.punto5.it
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